I GATTI DI LETOJANNI

 

Sembrava estate: turisti in bikini prendevano il sole sul lungo mare, alcuni facevano anche il bagno. Nonostante questo tempo così invitante lo staff della LEGA PRO ANIMALE si è messo al lavoro. Come nella primavera 2004 il Sindaco di Letojanni, visto il successo del primo intervento, accogliendo le richieste delle gattare del posto ha chiesto alla LEGA PRO ANIMALE di intervenire di nuovo per bonificare la situazione dei gatti randagi. Dal 2 al 6 di Novembre 2005 è stato di nuovo eseguito il lavoro di controllo e sterilizzazione dei gatti sul territorio di Letojanni.

 

L’ambulanza veterinaria della Lega è stata parcheggiata come nell’intervento precedente nel garage dell’ Enel, dove si potevano avere a disposizione elettricità e acqua. Parte dei volontari della LEGA PRO ANIMALE, attrezzato con trappole e gabbie ed accompagnato dalle gattare di Letojanni, si è dedicato alla cattura utilizzando un secondo automezzo della LEGA PRO ANIMALE. I gatti intrappolati sono stati trasportati all’ambulanza, dove due veterinari della LEGA hanno immediatamente praticato l’intervento. Ogni gatto dopo l’intervento è stato posto in una gabbia al caldo per poi essere rilasciato sul luogo di cattura il giorno successivo.

 

Sono stati catturati in totale 131 gatti (78 femmine e 53 maschi); sono stati sterilizzati e marcati con un tatuaggio verde sull’orecchio e sulla pancia (“S”).
Sono stati sottoposti all’intervento di castrazione anche tre cani di quartiere (2 femmine, 1 maschio).
Nessuna delle femmine era gravida o manifestava sintomi di calore.

 

Situazione generale:

 

Al contrario di quanto osservato nel primo intervento del 2004 solo pochi dei gattini catturati sul territorio erano affetti da malattia respiratoria di origine virale (rinotracheite). In certi casi questa malattia può costituire un problema anche per le persone. Il miglioramento dello stato generale di salute dei gatti sul territorio significa anche minori rischi per la salute pubblica. Purtroppo la maggior parte dei gatti era infestata da pulci. Alcuni animali mostravano la presenza di vermi adulti nella regione perianale (Dipylidium caninum, ascaridi). La maggior parte di essi però era in buona salute e in buone condizioni di nutrizione. Quasi tutti sono stati trattati dopo l’intervento per pulci, vermi tondi e acari con selamectina. Dove si presentavano vermi piatti è stato somministrato il praziquantel.

 

La collaborazione delle gattare e della popolazione di Letojanni è stata ottima. Solo poche persone non erano inizialmente d’accordo con l’azione, ma si è sempre riusciti a convincerle. Molti inizialmente pensavano che il maschio non si dovesse castrare, perché non prolifera. Ma spiegando loro che la femmina una volta sterilizzata non va più in calore, condizione necessaria perché accetti il maschio per l’accoppiamento, mentre il maschio vuole comunque accoppiarsi condizionato in questo dalla produzione del testosterone e quindi non troverebbe più un partner disponibile, i cittadini si sono convinti e non hanno più liberato i gatti maschi intrappolati.

 

Non siamo riusciti a catturare tutti i gatti per il solito motivo: i più diffidenti non sono entrati in trappola.

 

Conclusione:

 

La sterilizzazione ed il trattamento per parassiti esterni e interni di 131 gatti sicuramente ha contribuito a migliorare la situazione sanitaria sul territorio di Letojanni. Ma anche con questo secondo intervento non si risolve il problema del randagismo felino. Non sono stati catturati tutti i gatti, ed i cuccioli dei gatti non trattati sicuramente riempiranno il territorio fino alla “Holding Capacity”. Il cibo offerto dalla gattare è così abbondante che si insedieranno sicuramente anche gatti provenienti da altre zone. L’ideale sarebbe che sul posto esistesse una struttura in grado di accogliere in qualsiasi momento i gatti vaganti catturati dalle gattare per sterilizzarli, perchè non è possibile programmare con certezza la cattura dei randagi.

 

Sarebbe auspicabile l’applicazione della Legge Regionale Siciliana n. 15 che tratta il controllo delle nascite nell’articolo 16, comma 1: “Le aree di sanità pubblica veterinaria delle aziende unità sanitarie locali predispongono interventi preventivi finalizzati al controllo delle nascite della popolazione felina e canina servendosi delle strutture ambulatoriali appositamente messe a disposizione dai comuni”.

 

Di nuovo la LEGA PRO ANIMALE come tramite di una organizzazione inglese, La Anglo-Italian Society for the Protection of Animals (AISPA), offre l’attrezzatura completa per una sala operatoria a qualsiasi comune nei dintorni di Taormina che metterà a disposizione del servizio veterinario un idoneo locale per consentire l’applicazione della Legge Regionale.

 

In attesa di ciò comunque è già in programma un altro intervento prima di pasqua 2006, nel quale si tenterà di catturare i pochi gatti non ancora “trattati” prima che inizi il periodo di calore primaverile dei gatti. Verranno contattati i Sindaci dei comuni circostanti per offrire di estendere l’ intervento anche sul loro territorio. Così i turisti provenienti da tutto il mondo saranno finalmente contenti di vedere gatti sani, ben nutriti e non più intere cucciolate in condizione pietose.


 
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