LETTERA REGIONE PER PROGETTO

Spett.le

Regione Campania

Assistenza Sanitaria

Settore Veterinario

a.c.a. del Dr. Sarnelli

Isola C/3

Centro Direzionale

80143 Napoli

 

e.p.c.

Dipartimento di Prevenzione

Serv. Vet. Sanità Animale – Randagismo

Via Avezzana, P.zzo Zenith

81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)

 

Castel Volturno 28-04-2008

 

Con la presente invio un progetto per la prevenzione del randagismo sul territorio della Regione Campania, come previsto dalla Delibera 2131 Regione Campania Allegato “B”, 3.

Allego un certifica di fattibilità prodotto dal Dipartimento di Prevenzione, Servizio Veterinario Sanità Animale – Randagismo in Santa Maria Capua Vetere. Vorrei sottolineare che per l’esecuzione del progetto sarà impiegato lo staff della LEGA PRO ANIMALE (3 veterinari, 2 dipendenti) e circa 10 volontari (soci e non) dell’organizzazione, che verranno impiegati come descritto nel progetto sotto la voce  “PIANO ORGANIZZATIVO”, e come del resto sono già stati impiegati nei precedenti “spay day”  (vedi comunicati stampa allegati).

Inoltre invio come richiesto il bilancio della LEGA PRO ANIMALE, copia del verbale di assemblea annuale con l’approvazione, il curriculum aggiornato della LEGA e l’ultima newsletter in cui è riportata la statistica del lavoro svolto  dalla LEGA PRO ANIMALE nell’anno 2007.

Cordiali  Saluti

Dorothea Friz

Presidente LEGA PRO ANIMALE


PROGETTO IN RIFERIMENTO ALLA

DELIBERA n. 2131 REGIONE CAMPANIA

Allegato “B”, 3

 

PROGETTO DI PREVENZIONE DEL RANDAGISMO

 

presentato dall’Associazione

LEGA PRO ANIMALE

iscritta all’Albo delle Leghe Protezionistiche della Regione Campania con nr. 008/A

presidente e legale rappresentante:

Dott.ssa Dorothea Friz, DVM

 

 

SITUAZIONE GENERALE:

La Lega Pro Animale è una organizzazione protezionistica che da oltre 20 anni si dedica all’eradicazione del randagismo tramite la sterilizzazione del maggior numero possibile di cani e gatti sul territorio, la corretta informazione della popolazione e la diffusione dei metodi per frenare l’abbandono di animali. Inoltre offre corsi rivolti ad altri veterinari, anche del SSN, durante i quali viene illustrata una tecnica chirurgica semplice per la castrazione di cani e gatti e corsi per la gestione del randagismo e/o di canili. Si allega il curriculum.

Purtroppo, per vari motivi, la legge sul randagismo (Legge quadro n. 281 del 14 Agosto 1991 e LR 16/2001) che prevede la sterilizzazione dei gatti liberi da parte dei veterinari del SSN non è applicata su tutto il territorio della Regione Campania, e dove si trovano  ambulatori gestiti da veterinari del SSN, il numero degli interventi eseguiti non soddisfa sempre la richiesta della popolazione. Pertanto la LEGA PRO ANIMALE ha cominciato nel 2007 ad offrire gratuitamente la sterilizzazione dei gatti che vivono in libertà.  L’affluenza è tale che la LPA ha intenzione di offrire una giornata di sterilizzazione per gatti randagi (denominata “spay day”) una volta al mese (vedi statistica allegata).

OBBIETTIVO GENERICO:

L’obbiettivo generico è di abbassare il numero dei gatti che vivono in libertà tramite la castrazione e la loro re-immissione, diminuendo così i rischi per la salute e la sicurezza pubbliche (malattie trasmissibili e incidenti stradali). Affiancandosi al SSN si tenta di alleggerire il loro volume di lavoro, e i tempi di attesa per il pubblico si accorceranno in maniera notevole. Così si evitano numerose cucciolate indesiderate.

OBBIETTIVO SPECIFICO:

Una volta al mese verrà offerta una giornata di sterilizzazione riservata ai gatti che vivono in libertà (in seguito nominata “spay day”). L’evento verrà annunciato tramite il sito internet della LEGA PRO ANIMALE (in seguito nominata “LPA”) e tramite comunicati stampa ai mass-media della Regione Campania. In caso che le AASSLL siano sovraccaricate di interventi, potranno indirizzare i cittadini alla LPA. Durante ogni “spay day” si progetta di castrare 120 gatti (80 femmine + 40 maschi) per un totale di 1440 gatti in un anno provenienti dall’intera Regione Campania. A questo numero sono da aggiungere gli eventuali gatti che verranno portati durante l’intervallo tra due “spay day” successivi, per un totale di circa 1500 gatti (1000 femmine e 500 maschi).

PIANO ORGANIZZATIVO:

I cittadini chiamano la LPA per fissare un appuntamento, indicando il numero di gatti da catturare. Potranno, se necessario, ricevere in prestito delle trappole automatiche per catturare gatti “difficili” (dietro versamento di una cauzione). Il giorno dell’appuntamento i gatti vengono portati alla LPA. La persona che nutre i gatti deve sottoscrivere una dichiarazione nella quale è specificato che il gatto in questione non è di sua proprietà, ma viene soltanto da lui accudito. I gatti vengono lasciati alla LPA fino alla mattina successiva. Tutti i gatti vengono sottoposti alla castrazione (ovaio-isterectomia delle femmine, orchiectomia dei maschi), identificati con un microchip ed inseriti in una banca dati tenuta presso la LPA (nella quale sono riportati oltre ai dati del gatto il nome, l’indirizzo e il CF della persona che ha portato il gatto); contrassegnati con dei tatuaggi nelle orecchie (SMC da un lato = sterilizzato con microchip; un grande punto verde dall’altro ) e vicino alla ferita dell’intervento (SMC per le femmine, “sporcata” con inchiostro verde la ferita chirurgica del maschio). Sono coinvolti i 3 veterinari e due dipendenti della LPA e i numerosi volontari che si dedicano alle fasi pre- e postoperatorie. Verranno accettati, a discrezione e secondo la disponibilità del personale della lega, anche gatti singoli catturati durante l’intervallo tra due “spay day”, che verranno trattati come descritto sopra.

BUDGET:

Lavorando in modo efficiente e continuo, si riducono notevolmente il costi dell’intervento. Dalle esperienze fatte in precedenza si deve calcolare per l’intervento di ovaio isterectomia di una gatta femmina Euro 25,00 e per un maschio Euro 8,00, applicazione di un microchip inclusa.

TOTALE COSTO DEL PROGETTO:

castrazione di 1000 gatti femmine, Euro 25,00 a gatto per un totale di Euro   25.000,00

castrazione di   500 gatti maschi,   Euro    8,00 a gatto per un totale di Euro    8.000,00

 

TOTALE COSTO: EURO 33.000,00

 

Si richiede alla Regione il contributo massimo di Euro 30.000,00. La LPA integrerà con  propri fondi la differenza.

 

DURATA DEL PROGETTO:

Un anno, considerando uno “spay day” al mese.

 

METODI DI CONTROLLO:

La LPA trasmetterà mensilmente alla Regione Campania il resoconto del lavoro eseguito (nr. microchip, dati delle persone che hanno portato i gatti).

 

CONCLUSIONE:

Il fenomeno del randagismo è una piaga che non solo costa alla comunità enormi somme (malattie trasmissibili all’uomo, incidenti stradali), ma danneggia anche l’immagine del paese. La Regione Campania è centro culturale dell’Italia e ospita regolarmente turisti da tutto il mondo. La miseria delle colonie feline non trattate, con gattini ciechi e malandati,  certamente non desta una ottima impressione.

Non basta lavorare “un po’”! Se non si riesce a raggiungere il 70 % di tutti gli animali sul territorio è come se tutti gli sforzi sparissero nel nulla. Affiancandosi al lavoro del SSN certamente si raggiungerà più facilmente questa soglia. La popolazione è bene informata  sui benefici della castrazione e collaborerà. Effetti positivi si vedranno in breve tempo: meno gatti investiti lungo le strade, meno lamentele da parte dei cittadini per il cattivo odore e per il disturbo della quiete pubblica e meno lettere da parte dei turisti che chiedono un cambiamento di questa triste situazione.

 

 


 
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