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RESOCONTO FINALE DEL PROGETTO
Nel Dicembre 2004 ha avuto inizio un progetto pilota per l’eradicazione del randagismo nell’Unione dei Comuni “Santi Sanniti” i cui costi per gran parte sono stati coperti dal DEUTSCHER TIERSCHUTZBUND E.V. in Germania. Il Sindaco del Comune di San Giorgio del Sannio, Presidente dell’Unione, Giorgio Nardone, ha intrapreso questa straordinaria iniziativa per risolvere finalmente il problema dei cani e dei gatti randagi sul territorio, nonostante l’esistenza di un canile comunale con oltre 100 cani catturati sul territorio. Il Comune di San Giorgio che conta circa 10.000 abitanti è riuscito a contenere la spesa per il ricovero di questi cani solo grazie al lodevole lavoro della LEGA PER LA DIFESA DEL CANE che gestisce il canile comunale, i cui membri fanno grossi sforzi nel tentativo di affidare i cani abbandonati. Ma le nascite hanno superato l’impegno di tutti: nel paese vagavano numerosi cani e sotto quasi ogni cassonetto dei rifiuti si è stabilita una famiglia di gatti. Il Servizio Veterinario di competenza per vari motivi non è stato in grado di applicare la legge (che prevede: sterilizzazione degli animali vaganti e di tutti quelli presenti nel canile comunale, soprattutto di quelli dati in adozione; identificazione dei cani padronali con microchip e loro registrazione; controllo sull’applicazione della suddetta legge).
Il Sindaco Nardone si è rivolto allora alla FONDAZIONE MONDO ANIMALE la quale aveva inviato nel mese di Luglio 2004 un questionario a tutti i comuni presenti sul territorio della Regione Campania. L’obbiettivo di questa fondazione riconosciuta dallo Stato Italiano (iscritta nel registro delle Persone Giuridiche con il numero 226 presso la Prefettura di Caserta) è di fare il possibile per promuovere il rispetto verso gli animali domestici ed in particolare di trovare metodi per eradicare il fenomeno del randagismo, un problema sociale di notevole rilevanza per la salute e la sicurezza pubblica, ma anche per l’immagine italiana nei confronti dei turisti stranieri. La Fondazione crede che applicando la Legge Regionale 16 in tutti i suoi punti, soprattutto sterilizzando un gran numero di cani e gatti, si possa arrivare alla risoluzione del problema, come già dimostrato nel Comune di Marano di Napoli.
Posto che tutti i cani sul territorio siano identificati con un microchip e registrati in una banca dati (cosi da non poter più essere abbandonati senza rischiare una sanzione penale) e la maggior parte dei cani e gatti siano sterilizzati (almeno il 70 %), il fenomeno randagismo si estinguerà da solo dopo pochi anni. Questo era il concetto alla base del progetto pilota che ha avuto luogo nell’Unione dei Comuni “Santi Sanniti”. La FONDAZIONE MONDO ANIMALE è in possesso di una ambulanza veterinaria (donata da una organizzazione protezionistica inglese: THE ANGLO-ITALIAN SOCIETY FOR THE PROTECTION OF ANIMALS) la quale viene adoperata dalla LEGA PRO ANIMALE, organizzazione protezionistica (iscritta nell’Albo delle Leghe presso la Regione Campania con numero 008/A) specializzata nella sterilizzazione di cani e gatti. Per la mancanza di strutture veterinarie sul posto il Sindaco di San Giorgio ha autorizzato la venuta dell’ambulanza per il periodo del progetto in modo da utilizzarla come sala operatoria. L’equipe della LEGA PRO ANIMALE è arrivata sul posto Lunedì 13 Dicembre 2004 e una volta parcheggiata l’ambulanza nel vecchio macello di San Giorgio il lavoro ha avuto inizio. Un altro furgone della LEGA PRO ANIMALE dotato di trappole per la cattura di cani e gatti e condotto da personale appositamente addestrato, accompagnato da un volontario della LEGA PER LA DIFESA DEL CANE – SEZIONE DI SAN GIORGIO DEL SANNIO, è andato in giro sul territorio per raccogliere il maggior numero possibile di cani e gatti da sottoporre all’intervento. Nei 6 giorni di lavoro sono stati operati 197 animali (66 cani: 57 femmine e 9 maschi; 131 gatti: 86 femmine e 45 maschi). Molti di questi erano animali dati precedentemente in affido a privati cittadini, altri erano ospiti del canile, ma la maggior parte di essi erano veri randagi, soprattutto i gatti, e questi ultimi sono stati rilasciati sul territorio il giorno dopo la castrazione. I cani randagi sono stati tenuti per qualche giorno dopo l’intervento nel canile comunale prima della reimmissione sul territorio.
Era in programma di ripartire con il lavoro a San Giorgio nel mese di Febbraio 2005, ma non è stato possibile ritornarvi prima della primavera. Il 23 Marzo 2005 l’ambulanza è stata di nuovo autorizzata dal Sindaco di San Giorgio per effettuare sterilizzazioni di cani e gatti randagi. Altri 226 animali (152 cani: 123 femmine e 29 maschi; 74 gatti: 49 femmine e 25 maschi) sono stati sterilizzati.
Ma anche la parte più importante del progetto ha avuto inizio: il controllo dei cani padronali per l’iscrizione al registro dell’anagrafe canina. La FONDAZIONE MONDO ANIMALE ha stipulato una convenzione con 5 veterinari liberi professionisti i quali, autorizzati dal Sindaco, hanno effettuato il controllo su tutto il territorio comunale dell’Unione. Sono stati accompagnati dai Vigili Urbani e hanno bussato alle porte di tutti i cittadini per chiedere se era presente un cane, e se questo cane era già dotato di un microchip e registrato. In caso negativo i veterinari hanno impiantato un microchip al momento, e hanno compilato l’apposito modulo che è stato poi inviato al Servizio Veterinario di competenza per la registrazione in banca dati regionale. I nomi e gli indirizzi dei padroni di cani non presenti nelle abitazioni al momento o delle persone che si sono opposte al controllo del proprio cane sono stati comunicati al Servizio Veterinario di competenza e al Comune di San Giorgio del Sannio.
I veterinari liberi professionisti convenzionati con la fondazione hanno avuto il compito di compilare un questionario con delle domande fatte ai padroni dei cani, la loro opinione sulla sterilizzazione, se il proprio cane era già sterilizzato, la presenza di cani e gatti randagi, ed altro.
In totale sono stati compilati 1027 questionari. 623 padroni di cani sono stati disponibili a rispondere alle domande. Solo 264 dei cani padronali (=42,3 %) erano già registrati, 359 cani sono stati identificati con un microchip al momento del controllo: |
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Interessante notare che la distribuzione dei sessi non era equilibrata: |
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Distribuzione per sesso
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La maggior parte dei cani trovati erano maschi, il sesso preferito dai cittadini italiani. Probabilmente perché non danno problemi di
cucciolate indesiderate.
cani privati controllati
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La relazione invece tra cani di taglia piccola, media e grande (di razza e non) è risultata equilibrata:
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Sono stati trovati pochi cani di età inferiore ad un anno; il grafico che segue mostra la distribuzione per fasce di età:
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Solo 140 cani padronali erano già stati sterilizzati in precedenza (22,5 %). La domanda ai padroni su cosa pensassero
della sterilizzazione per il proprio animale ha dato il seguente risultato: 35 (quasi il 6 %) non hanno avuto una
opinione in merito, 74 (quasi il 12 %) hanno dichiarato che farebbero sterilizzare il cane se l’intervento venisse
offerto gratuitamente, 366 (quasi il 60 %) si sono dichiarati contrari 8 (quasi l’ 1 %) hanno detto che sarebbe auspicabile.
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112 padroni di cani si sono opposti al controllo da parte dei veterinari e naturalmente non hanno risposto al questionario. In 14 abitazioni
sono risultati presenti dei cani, ma anche dopo visite ripetute non è mai stato trovato nessuno. I nominativi di questi padroni sono stati
comunicati alle Autorità competenti.
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CONCLUSIONE
In un intervallo di 10 mesi sono stati sterilizzati 447 animali randagi tra cani e gatti e 570 cani sono stati identificati con un microchip e i dati relativi sono stati inviati al Servizio Veterinario di competenza. Un risultato scioccante che dimostra che la legge sul randagismo attualmente in vigore non è applicata per niente. Purtroppo non può bastare un solo intervento, cani e gatti vengono abbandonati continuamente soprattutto per il mancato controllo sulla registrazione dei cani. Molti dei cani padronali inoltre non sono sterilizzati; nasceranno così cucciolate indesiderate le quali rappresentano una delle maggiori cause di incremento del randagismo. Solo il costante controllo del territorio garantisce l’abbassamento del numero totale di animali randagi ed eviterà il “riempimento” del luogo. Ideale sarebbe un piccolo “Centro di Sterilizzazione” in città che dovrebbe operare almeno 1 o due volte alla settimana per sterilizzare gli animali non ancora catturati e i nuovi arrivati.
La LEGA PER LA DIFESA DEL CANE, Sezione di San Giorgio del Sannio, la LEGA PRO ANIMALE e il Sindaco di San Giorgio del Sannio, Presidente dell’Unione dei Comuni “Santi Sanniti” ringraziano il DEUTSCHER TIERSCHUTZBUND e.V. in Bonn/Germania per il finanziamento di questo progetto.
Ci si augura che la legge sul randagismo del 1981 finalmente venga applicata in tutti i suoi punti da parte delle autorità competenti. Altrimenti dovrebbe essere abrogata trovando soluzioni alternative (finanziabili e applicabili) per eradicare il randagismo, un fenomeno vergognoso per uno stato membro dell’Unione Europea. Un fenomeno che crea disagi notevoli per la sicurezza e la salute pubblica. E’ un fenomeno che attualmente nutre un business di milioni di Euro per il ricovero di cani vaganti in canili privati convenzionati senza controllo e senza mai risolvere il problema.
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